Politica dei Cookie

 

 

Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

Lun, Lug 22, 2024

Economia dall'Italia

Pensioni rivalutate dal 1°gennaio: ecco gli aumenti in arrivo

Una rivalutazione record delle pensioni. O quasi. È quella che saccatterà dal 1° gennaio 2023 per effetto del decreto ministeriale firmato dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, con cui gli assegni verranno indicizzati all’andamento dell’inflazione 2022. L’adeguamento sarà del 7,3%, ma a usufruirne in forma piena saranno solo i titolari di trattamenti fino a 4 volte il minimo Inps, che è di 525,38 euro mensili. Gli aumenti oscilleranno da circa 38 euro al mese per le pensioni minime a 52 euro netti per quelle da mille euro. E ancora: cresceranno di 100 euro i trattamenti da 2.000 euro lordi e di 150 euro netti gli assegni da 4mila euro sempre al lordo.

Pensioni rivalutate dal 1°gennaio: ecco gli aumenti in arrivo

Manovra, come funziona la flat tax fino a 85mila euro per autonomi e partite Iva

Nella legge di bilancio del governo Meloni ci sarà sicuramente l’intervento sulla flat tax. Nonostante i rischi evidenziati nella Relazione sull’evasione allegata alla Nadef (la soglia «può generare comportamenti anomali», con la possibile tendenza a “sottodichiarare” per poter avere il beneficio). La soglia entro cui applicare la tassa unica al 15% per autonomi e partite Iva sarà estesa dagli attuali 65mila euro ma la misura sarà meno ambiziosa del previsto (si puntava ai 100mila euro): l’asticella dovrebbe fermarsi a «85-90 mila», ha annunciato a Radio 24 il sottosegretario all’Economia, Federico Freni, che conferma anche come sia allo studio l’ipotesi di ridurre la soglia da cui scatta la riduzione delle detrazioni.

Manovra, come funziona la flat tax fino a 85mila euro per autonomi e partite Iva

Bonus infissi al 110%: i requisiti e come richiederlo

Il bonus ristrutturazioni al 110% previsto dal Decreto Rilancio e in avvio da ieri, 1° luglio, potrà essere utilizzato anche per la sostituzione degli infissi. Non solo isolamento termico dunque, ma anche la sostituzione delle finestre potrà essere agevolabile. Novità dunque per chi decide di cambiare gli infissi della propria casa. Tra le detrazioni messe a disposizione del decreto rilancio, quella pari al 110% potrebbe riguardare l’acquisto di nuove finestre fino al 31 dicembre 2021, ma servono alcune condizioni. In generale, secondo quanto previsto dal decreto, la detrazione passa dal 50% al 110% nel caso in cui riguardi le grandi ristrutturazioni di casa o del condominio. In alternativa, vale quella al 50%.

Bonus infissi al 110%: i requisiti e come richiederlo

Arriva protocollo internazionale 'Tranquillamente Enoturismo'

“Torneremo a riaprire le nostre cantine, in tutta sicurezza”: in uno scenario senza precedenti che ci porta a riprogettare l’enoturismo, Movimento Turismo del Vino e Roberta Garibaldi, docente universitario e nel Board of Directors della World Food Travel Association, hanno presentato il protocollo internazionale 'Tranquillamente Enoturismo: linee guida e buone pratiche per un enoturismo Covid-Free' durante la conferenza stampa digitale a cui hanno preso parte il sottosegretario ai Beni e Attività Culturali e Turismo, Lorenza Bonaccorsi, Sebastiano De Corato, consigliere Unione italiana vini e vicepresidente Mtv Italia, e Catherine Lepamentier Douyot, Managing Director di Great Wine Capitals Global Network.

Arriva protocollo internazionale 'Tranquillamente Enoturismo'

Fase 2 Coronavirus - Rischio chiusura per 50mila imprese

"Il settore è devastato, ha perso 34 miliardi di euro a causa dell'emergenza Covid-19, 50mila imprese rischiano di rimanere chiuse e 350mila persone per strada". E' il grido d'allarme espresso dal direttore generale di Fipe Roberto Calugi in rappresentanza del mondo della ristorazione, dell'intrattenimento e degli stabilimenti balneari durante un'audizione alla commissione Bilancio della Camera sul dl rilancio.

Fase 2 Coronavirus - Rischio chiusura per 50mila imprese

Dl Imprese: Fabi, 2,5 mln richieste di garanzia entro 2020

Le richieste di prestiti garanzia pubblica da parte delle piccole e medie imprese italiane e delle partite Iva potrebbero arrivare fino a 2,5 milioni entro fine anno, quando scadranno i termini del Dl Liquidità, su una platea potenziale di 5 milioni di cui, 1,5 milioni sono esclusi in partenza, mentre un altro milione potrebbe restare o per mancanza di requisiti o, al contrario, perché provvisto di mezzi finanziari adeguati.

Dl Imprese: Fabi, 2,5 mln richieste di garanzia entro 2020
Image

Cronaca, Politica, Economia, Cultura, Salute, Ambiente, Tecnologia, Green, Eccellenze

Questo blog è di proprietà di EDR INFORMATICA GROUP S.R.L.S.
Non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo. Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da Internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.
Redazione: Via Kennedy, 118 - 87036 Rende (Cosenza) Italia
Telefono: (+39) 0984 1717508 / (+39) 0984 465329 - Fax: (+39) 1782717073
Mail: info@ilmeridioneoggi.it - redazione@ilmeridioneoggi.it
Partita Iva: 03608380782 - Registro delle imprese di Cosenza - Numero di iscrizione: CS-246609
© 2022 - Il Meridione Oggi. Tutti i diritti riservati